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Un tirocinio nell’area “controllo di gestione”



Intervista a Stefano Bocchia – Azienda Riccoboni S.n.c. di Albareto (Pr) settore costruzioni. Non ha ancora autorizzato la citazione

Il tipo di lavoro

Sto facendo un tirocinio nell’ambito dell’area “controllo di gestione”. Mi occupo dell’inserimento, del controllo e delle verifiche di quadratura dei costi, nonché della loro corretta imputazione. Gli unici strumenti indispensabili al di là delle capacità e delle attitudini personali, sono il computer ed i relativi software dedicati al controllo di gestione.

 

Ho prolungato l’esperienza dello stage attraverso un tirocinio presso la stessa azienda

Dopo una formazione universitaria di orientamento economico ho frequentato con interesse un percorso formativo presso il CISITA “Contabilità e controllo di gestione nell'impresa moderna”; al termine di tale corso e del relativo stage in azienda ho prolungato attraverso un tirocinio presso la stessa azienda l’esperienza dello stage. Credo che il mio percorso possa rientrare in una tipologia oggi molto comune, soprattutto per un laureato.

 

Aggiornarsi è indispensabile

Credo che a parte logiche attitudini ed orientamenti formativi di base, non ci siano specifici prerequisiti e barriere per svolgere il mio lavoro, se non una indispensabile attenzione, interesse e piacevolezza della materia. Aggiornarsi è indispensabile, ed è impensabile non farlo, il vivere stesso è evoluzione, direi che non c’è una misura di aggiornamento minimo, o si è aggiornati o non li si è, ma in alcuni campi indubbiamente l’aggiornamento è più gravoso che in altri; nel mio in particolare l’aggiornamento è più che altro rivolto agli strumenti di supporto ed alle metodologie operative, diciamo un medio livello di gravosità.

 

Come sta cambiando il mio tipo di lavoro

Non ho ancora un’esperienza tale per poter dare una valutazione corretta sull’evoluzione del mio lavoro. I miei studi mi permettono però di affermare che lo sviluppo sempre più marcato del controllo di gestione negli ultimi anni ha avuto, ha, ed avrà sempre più appoggio e dipendenza dagli strumenti di analisi ed elaborazione informatici.

 

Occorre interesse e rigore soprattutto in impieghi di responsabilità che richiedono attenzione e concentrazione

Si tratta di un lavoro di controllo, e come la parola stessa lascia intuire pretende rigore ed attenzione, la difficoltà maggiore la inquadrerei nel rischio di perdere oggettività nell’analisi e di conseguenza nella valutazione e nelle imputazioni. Per quanto riguarda la responsabilità, essa è notevole, la cosa tuttavia deve essere vista positivamente, segno di importanza e rilevanza del lavoro che si svolge; le decisioni di un efficiente controllo di gestione vanno ad influenzare la vita dell’azienda nella sua totalità, da esso dipende l’ottimale gestione delle risorse impiegate. Come giovane non trovo molta saggezza nel dare a me stesso un suggerimento, la mia pur breve esperienza lavorativa tuttavia mi può solo confermare che, come sempre nella vita, si fa bene ciò che piace e ciò per cui si è portati, ci vuole interesse e dedizione soprattutto in impieghi di responsabilità che richiedono attenzione e concentrazione; caratterialmente io sono metodico, preciso ed ordinato ed il modello che applico nel lavoro è in perfetta sintonia con la mia forma mentis.

 

I rapporti di lavoro e non, sono ottimi!

Sono entrato in azienda con molta umiltà, anche perché avevo da imparare nei confronti di chiunque, la realtà aziendale è molto diversa dalla teoria scolastica, anche se quest’ultima è la sua memoria storica, utile per comprenderne il funzionamento ed i meccanismi che l’hanno generata e che la sostengono.
I miei collaboratori sono l’amministratore delegato, nonché comproprietario dell’azienda, ed un collega che da due anni lavora nell’ambito in cui mi sono inserito. I rapporti di lavoro e non, sono ottimi, anche se mi avrebbe sorpreso il contrario, non mi è solito avere problemi relazionali con il prossimo, salvo casi di disperata irrazionalità. Basta parlare con le persone per avere ottimi rapporti, i problemi credo che derivino quasi sempre dal non capire le persone e dal non fare capire se stessi.

 

La soddisfazione e la gratificazione compensano qualche mese di reddito da tirocinante

La soddisfazione e generale poiché mi interessa e motiva molto quello che faccio, c’è un ottimo ambiente di lavoro, non ci sono quindi elementi di disturbo; per quanto riguarda il reddito esso è in linea con le retribuzioni del tirocinio, è basso, ma non si tratta della priorità in questo momento. La soddisfazione e la gratificazione più che compensano qualche mese di reddito da tirocinante.
Se dovessi ricominciare, sarei molto attento a ripercorrere passo passo la stessa strada che ho seguito fin qui, facendo tesoro degli errori, che ci vogliono per valutarsi e maturare, apprezzandola per l’unicità e la soddisfazione che mi ha regalato.
I miei sogni per il futuro sono in realtà progetti, in continua evoluzione. Li sto realizzando mano a mano... Il prossimo? La famiglia!