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| Lavorare nella logistica commerciale in una grande azienda |
Sono responsabile della logistica commerciale della divisione mobile della Bonfiglioli Riduttori, divisione che produce motoriduttori per il mercato del construction e per generatori eolici. Tra i nostri clienti ci sono i più grandi costruttori di macchine movimento terra (Case New Holland, JCB, Komatsu, Caterpillar, John Deere) e di mulini a vento (Vestas, Suzlon). Sono responsabile dei processi di gestione dell’ordine, di pianificazione vendite e di spedizione: gestisco le previsioni ed i piani di vendita, i dati di budget e di fatturazione oltre al coordinamento delle spedizioni. |
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“La fisica non è congruente con il mio lavoro ma è congruente con tutti lavori, la fisica è il mondo reale, studiare fisica ti insegna ad imparare, per cui qualsiasi sia la strada che si intraprende nella vita si sarà in grado di percorrerla studiandone le caratteristiche, imparando quello che non si sa applicando il grande tesoro della laurea in fisica: il metodo”
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| Cosa occorre per questo lavoro? Organizzazione e capacità di fare scelte: la laurea in fisica ti insegna il metodo! |
Le qualità principali sono l’organizzazione, di sé stessi e dei collaboratori, la capacità di fare delle scelte (spesso occorre scegliere fra due clienti importanti, a chi dare la priorità), la capacità
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| La scelta del corso di laurea in fisica, la tesi in fisica biomedica e l’ingresso in una azienda |
Ho scelto il liceo scientifico per la mia predilezione verso le materie scientifiche (ed il liceo rispetto ad un altro tipo di scuola per il minor numero di ore!), e quindi fisica, perché non avevo le idee chiare su cosa avrei voluto fare da grande e quindi ho scelto una facoltà che incontrasse i miei interessi e che mi avrebbe lasciato la possibilità di scegliere più avanti il mio percorso professionale.
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| Il percorso professionale e la formazione continua: dalla ricerca al project management |
Come detto precedentemente ho cominciato con attività di ricerca all’interno dell’università e poi ho proseguito nel settore in cui mi ero specializzato. Dopo due anni ho continuato l’attività di ricerca, ma all’interno di un’azienda del mondo del packaging e in questo contesto è maturata la mia preferenza verso attività di tipo gestionale ed ho maturato il senso di azienda. Ho frequentato un corso di project management che mi ha aiutato a cambiare lavoro all’interno della stessa azienda, e poi un ulteriore corso di formazione, il general management programme di Profingest che mi ha fatto conoscere le persone che mi hanno dato successivamente la possibilità di entrare in Bonfiglioli e di fare un grande salto di qualità dal punto di vista professionale.
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| Costruire il proprio futuro… ma con passione per ciò che si studia! |
Il riconoscimento del proprio lavoro da parte dei colleghi penso che sia una delle più importanti gratificazioni, mi dà soddisfazione il cliente che mi ringrazia per non avere fermato la sua linea produttiva, ma soprattutto mi dà soddisfazione fare ciò che mi piace e tornare a casa dalla famiglia con il sorriso e dedicarmi ad essa completamente.
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Ad un giovane dico, citando Rabelais, “fa’ ciò che vuoi”, l’università è un percorso impegnativo e solo studiando una materia che ti “appartiene” la puoi portare a termine con soddisfazione personale, non ti preoccupare tanto del dopo, l’importante è mettere passione in quel che si studia, e dopo in quel che si “fa”… |