Patrizia Galzerano
Laurea Specialistica in Metodologie Chimiche Avanzate, Università degli studi di Bologna
Laurea: Laurea Specialistica in Metodologie Chimiche Avanzate, Università degli studi di Bologna
Azienda/settore: Dottorato in Scienze Chimiche
| Il Dottorato in chimica: serve capacità organizzativa e lavoro di gruppo |
Sono una dottoranda in Scienze Chimiche, opero quindi nell’ambito universitario con un lavoro di ricerca. La mia giornata lavorativa si svolge tra ricerche bibliografiche e la messa a punto di nuove reazioni chimiche. Le competenze richieste sono congruenti con il percorso di studi, naturalmente occorrono le basi acquisite durante il corso degli studi. A queste vanno aggiunte però una grande autonomia nel portare avanti un progetto di ricerca e una buona capacità organizzativa e di lavorare in gruppo.
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| La scelta di chimica: fare ricerca e capire il mondo! |
Ho scelto questa facoltà per la mia voglia di scoprire come funziona il mondo: la chimica insieme alla fisica lo governa! La mia aspettativa era quella di fare ricerca, almeno per il momento non è stata disattesa! Praticamente quasi tutti gli insegnamenti del corso di laurea prevedono attività di laboratorio; all’ultimo anno della laurea triennale e della laurea specialistica è previsto il tirocinio, che io ho svolto in entrambi i casi presso un gruppo di ricerca dell’Università. Altrettanto utile come esperienza è stata quella di tutrice del corso di laurea in Chimica che mi ha permesso di vivere l’esperienza degli studi da diversi punti di vista. I punti di forza del corso sono sicuramente dovuti alla tanta pratica di laboratorio, che permette allo studente di addentrarsi subito nelle problematiche chimiche, e sicuramente al numero non elevatissimo di iscritti che permette un’ottima organizzazione del percorso di studi.
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| E se dovessi ricominciare… |
Rifarei quasi sicuramente quello che ho fatto! Praticamente dopo pochi mesi dalla laurea ho iniziato il corso di dottorato. Era quello che volevo e non ho neanche pensato a cercare altro. La soddisfazione più grande è portare a casa un buon risultato, dopo settimane o mesi di lavoro! Il problema si presenterà una volta finito il dottorato perché oggi è quasi impossibile diventare ricercatori in Italia. Ad un giovane consiglierei di seguire i propri interessi e di portarli avanti con tenacia.
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