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| Dalla laurea in fisica a Bologna al Ph.D. alla New York University |
Subito dopo la laurea in fisica ho deciso di proseguire la mia educazione all’estero e ho fatto domanda di ammissione a varie università americane. Sono stato accettato alla New York University, dove ho completato un Ph.D. in fisica.
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| Lavorare nell’investment banking |
Mi occupo di modellistica e trading di equity derivatives. La mia funzione specifica è la formazione dei prezzi attraverso l’utilizzazione di modelli stocastici. I modelli vengono poi codificati al computer e consentono ai traders di analizzare gli andamenti dei mercati e prendere velocemente decisioni, tenendo conto di tutte le necessarie strategie per il controllo del rischio finanziario.
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| La formazione: l’università italiana e il confronto con l’estero |
Mi sono laureato nel 1998, quando ancora vigeva il vecchio ordinamento universitario e per quanto riguarda l’esperienza mia e di altri colleghi posso affermare con certezza che la preparazione dell’università italiana è molto buona. La competenza di un laureato in fisica italiano è comparabile con quella di un giovane che esce da un Master americano piuttosto che a quella di un neo-bachelor. Il problema è che dal punto di vista del riconoscimento formale dei titoli di studio, i laureati italiani sono equiparati ai giovani in uscita dal College. Inoltre ci sono altri fattori che rendono il tutto un po’ più difficile, sono meno giovani, hanno ormai aspettative diverse e così via.
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| Dallo studio della fisica al lavoro: conoscenze scientifiche e capacità di problem solving |
L’educazione scientifica è stata molto importante, anzi essenziale. Il mio lavoro richiede conoscenze matematiche avanzate ed una struttura mentale di tipo “problem-solving”, tecniche che ho imparato e perfezionato durante il mio iter di studi in Italia e negli Stati Uniti. Se dovessi tornare indietro ripeterei le stesse scelte, ma con un occhio più attento al campo tecnologico.
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| Viaggiare, imparare le lingue, investire in formazione |
Sono il primo a ribadire questi consigli e a testimoniare l’importanza di aprirsi ad una mentalità globale e di confrontarsi con una comunità professionale allargata e internazionale. Viaggiare, imparare le lingue, misurarsi con altri ambienti e diverse culture è oggi fondamentale per vivere in modo pieno la società contemporanea e le sue sfide. Se devo dare un consiglio mi sentirei di dire: investite in formazione il più possibile, dopo, quando si inizia a lavorare, è più difficile! |