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| Il tipo di lavoro |
Sono inserito nell’area dei Sistemi Informativi che si occupa degli strumenti e dei processi per la gestione dei dati di progettazione: dalla loro creazione (CAD), ai calcoli di verifica e simulazione (CAE) fino alla produzione dei pezzi (CAM).
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| La progettazione di soluzioni e le opportunità di un’azienda più grande |
Dopo aver conosciuto questo tipo di problematiche a livello generale durante gli studi universitari ho cercato ambiti lavorativi che mi consentissero il loro approfondimento.
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| Continuo aggiornamento e disponibilità a un cambiamento continuo |
Direi che la caratteristica fondamentale del mio lavoro è costituita dall’interesse per l’innovazione, la tecnologia ed il miglioramento. I titoli di studio devono servire a dare sensibilità sulla materia ma non credo che, vista la velocità dei cambiamenti in atto, possano dare conoscenze tecniche esaustive.
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| Il mondo dell’informatica è cambiato profondamente |
Credo che tutto il mondo dell’informatica abbia subito un profondo cambiamento, guidato da un lato dall’abbattimento dei costi e dall’altro dall’innalzamento del livello culturale della popolazione. Dopo anni in cui l’informatica è stata spesso vista come una scatola nera incomprensibile, attualmente ogni progettista di media esperienza si sente anche un esperto informatico, anche se in realtà una cosa è far funzionare il proprio PC di casa ed un’altra è assicurare il servizio 24 ore al giorno a 1500 computer collegati tra loro in rete. Questo in uno scenario in cui la tecnologia cambia molto rapidamente e la crisi economica spinge da un lato i fornitori a proporre continuamente (anche prima del necessario) nuove soluzioni e dall’altro le aziende cercano di ridurre i costi in particolare in tutte le attività non considerate strategiche.
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| Interesse per l’innovazione, capacità di analisi e di sintesi e capacità di relazione |
Le qualità e le competenze necessarie sono: credere nell’innovazione, capacità di analisi e di sintesi e capacità di relazione con gli altri, dai fornitori ai collaboratori (sia interni che esterni) e ai propri responsabili. La responsabilità è normalmente quella di conduzione di un progetto e del raggiungimento degli obiettivi nei termini fissati. Il lato che sento più negativo è quello di lavorare in un ambito di servizi e quindi lontano dal core business aziendale, in cui spesso pare non riconosciuto tutto lo sforzo fatto.
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| La capacità di fare squadra diventa basilare |
Le relazioni e di conseguenza la capacità di instaurarne in modo proficuo sono parte importante del lavoro e sono spesso la chiave più importante per raggiungere i propri obiettivi. La complessità è spesso tale che difficilmente una persona da sola è in grado, o è conveniente, che ricopra tutto il processo e in questo la capacità di fare squadra diventa basilare. Crescendo con le responsabilità quello che è richiesto è di diventare l’allenatore della propria squadra e questo è più difficile se sui propri collaboratori si ha solo responsabilità funzionale (e quindi legata ai progetti) e non gerarchica. Nel mio lavoro poi è molto importante la relazione con gli utilizzatori.
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| Obiettivo: avere una funzione più manageriale |
La maggiore soddisfazione è data dal riuscire a pensare e realizzare procedure e strumenti informatici che risolvano effettivamente problemi, oppure ottimizzino flussi di informazioni. Per contro credo che per ogni tecnico la “frustrazione” stia nel non vedere riconosciuta l’importanza della propria opera e vedere viceversa più premiati (anche dal punto di vista economico), ruoli e/o risultati più generali.
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