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Il lavoro commerciale in una grande azienda del settore agroalimentare



La testimonianza di un quadro nel settore commerciale di una grande azienda

Il tipo di lavoro

Lavoro in una grande azienda multinazionale del settore agroalimentare. Riportando al direttore commerciale, collaboro alla definizione delle strategie commerciali, alle analisi sui prezzi e sulla concorrenza, alla vendita e all’acquisto dei prodotti.
L’ambiente di lavoro, dinamico e flessibile, permette rapporti quotidiani con fornitori, clienti e colleghi di tutto il mondo; l’innovazione è molto spinta per offrire nuove tipologie e servizi ai prodotti agroalimentari, aumentare le quote di mercato e consolidare il vissuto del marchio.

 

Il percorso professionale: dal marketing alle vendite

Appena laureato in agronomia, ho lavorato in un’azienda chimica occupandomi della sperimentazione di nuovi principi attivi per l’agricoltura, poi ho avuto un’esperienza come responsabile promozione in un consorzio regionale per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari. Successivamente sono arrivato in una società di consulenza per i servizi di marketing agroalimentare, dove sono stato responsabile di progetto: mi occupavo di ricerche di mercato, promozioni, lancio di prodotti DOP e IGP oltre che della partecipazione e realizzazione di fiere e convegni in ambito europeo. Sono riuscito così ad acquisire un mix di competenze e conoscenze attinenti il campo del marketing, della gestione commerciale dei prodotti agroalimentari, delle normative in merito alla produzione e commercializzazione dei prodotti.
La maggior parte dei miei colleghi ha seguito dei percorsi differenti: la loro esperienza professionale è concentrata nel settore commerciale e sono specializzati nel canale tradizionale, non utilizzano ad esempio conoscenze legate alle strategie di marketing.

 

La formazione

Diploma tecnico agrario; laurea in agronomia, specializzazione in marketing e commercio di prodotti agroalimentari. Un prerequisito di ingresso è la conoscenza delle dinamiche della distribuzione dei prodotti agroalimentari e naturalmente una buona conoscenza della lingua inglese. 
Per quanto riguarda il titolo di studio, è necessario il diploma di scuola superiore; un’esperienza consolidata nel settore rappresenta un altro titolo preferenziale.
Le competenze tecniche sono state acquisite sia con lo studio sia con le esperienze maturate sul campo. L’aggiornamento è fondamentale per il mio lavoro in quanto si lavora con le logiche del libero mercato e delle continue innovazioni di prodotto.

 

Come sta cambiando il lavoro

I cambiamenti principali sono legati all’ampliamento dei mercati (nuove aree di produzione e vendita dei principali prodotti), all’innovazione di prodotto (ricerca continua sui prodotti e sulle loro caratteristiche), alle nuove normative di produzione, lavorazione e distribuzione, alle nuove certificazioni di prodotto e processo.

 

Competenze e capacità

Sono richieste capacità relazionali e di negoziazione, flessibilità, capacità di organizzazione del tempo e di analisi di mercato (innovazioni, benchmarketing, definizione prezzi), conoscenze dei circuiti distributivi e dei prodotti. 
Le difficoltà sono innanzitutto quelle legate al prodotto, alla sua disponibilità e, più in generale, alla situazione del mercato.
Qualità da possedere: decisionalità, personalità forte, gestione dello stress. Sono necessari continui spostamenti per tenere sotto controllo il raggiungimento degli obiettivi, sia dal punto di vista dei prodotti sia dei mercati e dei clienti. Credo che per intraprendere in maniera proficua una strada simile alla mia, sia necessaria tanta disponibilità e anche curiosità, oltre ad un bagaglio di conoscenze tecniche e teoriche specifiche (di prodotto, di normativa, di mercato).

 

Con chi lavoro

Mi relaziono con il direttore commerciale, con i dirigenti di catene distributive, con i responsabili di società di servizi. Ho un collaboratore che si occupa della logistica, c’è poi un responsabile dogane, un amministrativo e una figura operativa che si occupa di tutta la documentazione cartacea.
Rapporto con collaboratori medio-buono!!

 

Soddisfazione e progetti futuri

I progetti futuri? Riuscire a vincere i momenti di competizione commerciale (dal punto di vista della quantità di prodotto presenti sul mercato) e ingegnarmi nelle tecniche e strategie di mercato. Sono soddisfatto del mio reddito, ma sicuramente se fosse più alto sarei anche più contento e stimolato. Se dovessi ricominciare farei l’imprenditore agricolo, perché da sempre la vedo come una eventuale possibilità di realizzazione personale.