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| Lavorare in progetti europei del 6° Programma quadro |
L'azienda per cui lavoro si chiama Grado Zero Espace srl, si occupa di ricerca e sviluppo di nuovi materiali per il settore tessile (attualmente siamo partner di 8 progetti europei del 6° Programma quadro) e di consulenza tecnica per altri svariati settori (medicale, sport, edilizia, ingegneria, meccanica, e così via). Le competenze richieste sono soprattutto la voglia di studiare ed imparare sempre qualcosa di nuovo (non solo nel proprio campo), impostazione tecnica insieme a buone capacità comunicative, disponibilità a viaggiare e ottima conoscenza della lingua inglese. Essendo un'azienda di ricerca, l'organico deve comprendere quante più possibili competenze diverse. Le mie competenze chimiche mi sono utili durante lo studio di nuovi campi/materiali/tecnologie.
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| La laurea in chimica: un’ottima preparazione al mondo del lavoro! |
Adoro tutte le materie scientifiche e, dopo aver frequentato un liceo scientifico, la chimica mi sembrava la via più applicativa e pratica per ottenere successivamente agli studi universitari un posto lavorativo. La scelta della facoltà di Chimica industriale era perciò strettamente correlata al numero di ore previste per attività di laboratorio (punto di forza della facoltà di Chimica industriale, insieme ad una preparazione ad ampio raggio sulla materia chimica), che mi hanno permesso di ottenere un'ottima preparazione al mondo del lavoro (mio obiettivo primario al termine degli studi senza “attardarsi” nello sterile ambiente universitario).
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| Subito dopo la laurea: tante esperienze, tante nuove competenze |
Non ero interessata alla vita universitaria, vista l'urgenza di un’adeguata retribuzione economica. Perciò, quattro mesi dopo la laurea come prima esperienza lavorativa sono stata assunta in qualità di tecnico di laboratorio presso il laboratorio di analisi chimico-ambientali dove sono rimasta per tre mesi e dove ho acquisito alcune conoscenze su diversi metodi analitici e sull’utilizzo di strumenti. Successivamente sono stata collaboratrice occasionale per Valore Impresa srl di Bologna, che si occupa di consulenza aziendale e, conducendo un’indagine di mercato telefonica per alcuni sensori utili nei processi di cristallizzazione e separazioni solido-liquido, ho potuto conoscere le attività produttive delle aziende chimiche che ho contattato. Ho inoltre lavorato presso Rodwer Lab. Chimici snc di Castel San Pietro Terme (BO), che produce prodotti aerosol e, come responsabile garanzia qualità e responsabile controllo qualità, ho avuto il compito di preparare la base chimica, supervisionare l’intero processo produttivo partecipandovi e condurre analisi di controllo on-line. Ho trovato poi impiego presso la ditta Farben srl di Castello d’Argile, dove svolgevo tutte le mansioni che riguardano il processo produttivo degli inchiostri e venivo spesso coinvolta nella preparazione di nuovi prodotti sui quali eseguivo varie misure fisiche (soprattutto densità e viscosità).
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| Imparare, viaggiare, cambiare: la laurea in Chimica richiede elasticità! |
La più grande soddisfazione è quella di essere retribuita per continuare a studiare ed imparare ogni giorno qualcosa di nuovo su interessanti tecnologie scientifiche applicabili a diversi campi e avere la possibilità di viaggiare. Non temo ulteriori cambiamenti in campo lavorativo, visto e considerato che in tre anni dalla laurea ho cambiato una decina di lavori e non sono mai rimasta disoccupata (e quindi senza retribuzione economica) per lunghi periodi. Rifarei sicuramente tutte le scelte scolastiche che ho fatto finora, che mi hanno portato ad un’apertura mentale tale da adattarmi a numerose e svariate situazioni (talvolta anche piuttosto sgradevoli!). I miei consigli sono strettamente correlati al mio carattere: avere le idee chiare sulle priorità (retribuzione, interesse, comodità...) insieme ad una spiccata elasticità mentale. |