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Assistente ufficio commerciale



La testimonianza di una donna di 37 anni, impiegata in un’azienda metalmeccanica di medie dimensioni

Il tipo di lavoro e l’ambiente

Sono assistente product manager per alcuni paesi europei e Usa di un’azienda produttrice di macchine utensili. Seguo le vendite dal momento in cui facciamo l’offerta al cliente, poi mi occupo della preparazione del preventivo e dell’iter amministrativo e tecnico dell’ordine.

 

Se fossi un uomo... sarei già area manager

Il mio percorso è abbastanza tipico. Ho lavorato anche in un’altra azienda, sempre nell’ufficio commerciale, poi ho avuto questa opportunità.
Se fossi un uomo però, date la mia esperienza e le mie capacità, sarei già area manager. Dopo la maternità ho continuato a lavorare con impegno e responsabilità, sia in termini di tempo sia di qualità, ma non ho più fatto carriera. Anzi, ho cambiato mansione, rinunciando ad un lavoro che mi piaceva di più.

 

Un lavoro che si apprende lavorando

Ho la maturità scientifica e ho acquisito conoscenze informatiche e linguistiche frequentando corsi professionali. Il mio è un lavoro che si apprende lavorando, interessandosi continuamente alle macchine e alle tecnologie. Purtroppo gli addetti commerciali non ricevono abbastanza formazione tecnica, perché si pensa che chi sta in ufficio non debba avere nozioni tecniche sulle macchine, invece sarebbe molto importante. Il lavoro è cambiato tantissimo ed è diventato più difficile. I clienti sono sempre più esigenti, ci sono più normative da seguire, comprese quelle sulla qualità ISO 9000.

 

Competenze e capacità

Capacità di relazione, perché occorre dare molta attenzione al cliente, capacità di organizzazione, propensione a comprendere la tecnologia.
Come suggerimenti direi: volontà, determinazione, “buttarsi” nel lavoro ma non avere grandi ambizioni almeno inizialmente.

 

Un mondo maschile

Il mio ambiente di lavoro è un mondo maschile. Sono stata ad una fiera specializzata, e ho constatato che sono pochi gli uomini che danno retta ad una donna che fornisce risposte tecniche sulle macchine utensili.

 

L’esigenza di conciliare famiglia e lavoro

Se riesco a conciliare famiglia e lavoro? Sì, per forza, anche grazie ai miei genitori. La maggiore soddisfazione sul lavoro è quando riesco a concludere un lavoro positivamente.