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| Dalla laurea in fisica all’Eni Divisione Gas&Power, un lavoro… mai routinario! |
Sono responsabile dell’unità “Contratti”, composta da 12 persone, che ha il compito di:
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| Un approccio orientato al risultato |
Aumentando la responsabilità, l’aspetto gestionale assume un peso sempre più importante; la delega è strumento fondamentale per l’organizzazione delle attività. E’ necessaria flessibilità, innovazione, orientamento agli obiettivi, capacità decisionali e relazionali.
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| Il percorso di studi: una splendida avventura intellettuale |
Ho frequentato il liceo scientifico da 1985 al 1990, quindi mi sono laureato in Fisica a Bologna nel 1995. Inizialmente ero affascinato dal mondo della ricerca scientifica di natura teorica, entusiasmo che si è molto stemperato nel corso degli studi quando ho capito di non avere quella spinta motivazionale che ti fa sostenere grandi sacrifici (soprattutto economici) per conseguire un risultato che in Italia non è assolutamente apprezzato. Il corso di laurea in Fisica è una splendida avventura intellettuale che credo eserciti un grande fascino soprattutto sulle persone giovani; chi è intenzionato a proseguire gli studi, però, deve mettere in conto di andare all’estero.
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“Se ricominciassi farei esattamente le stesse cose.
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| Entrare nel mondo del lavoro: la scelta di un Master e la crescita in una azienda |
Dopo la laurea, e terminati gli obblighi di leva, ho iniziato ad inviare curriculum e a sostenere colloqui, riscontrando interesse (non corrisposto) solo da software house.
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| Dopo la laurea: porsi degli obiettivi concreti |
Il mio lavoro non è mai routinario; questo può generare stress, ma ti fa sentire comunque vivo ed importante. La maggiore gratificazione che provo sul mio lavoro è quando riconosco l’apprezzamento dei “clienti interni” di fronte alla competenza e alla disponibilità (anche all’ascolto) mie e delle persone della mia unità. |