immagine testata interna
Ora sei qui >> | HomepageStrumentiLe interviste di JobbeDettaglio intervista  

Andrea Terenzi



Fisica, Università di Bologna

Laurea: Fisica, Università di Bologna
Azienda/settore: Eni S.p.A.

Dalla laurea in fisica all’Eni Divisione Gas&Power, un lavoro… mai routinario!

Sono responsabile dell’unità “Contratti”, composta da 12 persone, che ha il compito di:
- stendere i testi contrattuali di vendita di gas ed energia elettrica
- valorizzarne le clausole ad impatto economico
- realizzare analisi di competitività dei prezzi
- sviluppare metodologie di valutazione dei rischi insiti nelle clausole
- supportare le negoziazioni con clienti, fornitori e autorità di settore.
La giornata lavorativa è assolutamente non routinaria e si svolge tra riunioni (interne ed esterne all’unità), frequenti contatti telefonici e mail, studio documenti, elaborazione proposte, colloqui con il capo e i collaboratori.

 

Un approccio orientato al risultato

Aumentando la responsabilità, l’aspetto gestionale assume un peso sempre più importante; la delega è strumento fondamentale per l’organizzazione delle attività. E’ necessaria flessibilità, innovazione, orientamento agli obiettivi, capacità decisionali e relazionali.
Gli aspetti quantitativi (matematica/statistica) svolgono un ruolo importante; è necessaria una preparazione di base ed un approccio orientato al risultato che una laurea in fisica sicuramente fornisce, anche se le tematiche affrontate sono essenzialmente di tipo economico.

 

Il percorso di studi: una splendida avventura intellettuale

Ho frequentato il liceo scientifico da 1985 al 1990, quindi mi sono laureato in Fisica a Bologna nel 1995. Inizialmente ero affascinato dal mondo della ricerca scientifica di natura teorica, entusiasmo che si è molto stemperato nel corso degli studi quando ho capito di non avere quella spinta motivazionale che ti fa sostenere grandi sacrifici (soprattutto economici) per conseguire un risultato che in Italia non è assolutamente apprezzato. Il corso di laurea in Fisica è una splendida avventura intellettuale che credo eserciti un grande fascino soprattutto sulle persone giovani; chi è intenzionato a proseguire gli studi, però, deve mettere in conto di andare all’estero.

 

 

“Se ricominciassi farei esattamente le stesse cose.
Ad un giovane direi di fare quello che gli piace se ha la disponibilità economica, e quello che è meno peggio se deve conquistarsela. Non inseguire castelli in aria confidando nelle tasche di papà”

 

Entrare nel mondo del lavoro: la scelta di un Master e la crescita in una azienda

Dopo la laurea, e terminati gli obblighi di leva, ho iniziato ad inviare curriculum e a sostenere colloqui, riscontrando interesse (non corrisposto) solo da software house.
Ho deciso di “riciclarmi” tentando le selezioni al Master Medea (Management ed economia dell’energia e dell’ambiente) dell’Eni, e riuscendovi. Al termine dell’anno di Master sono stato assunto dalla Snam nella direzione Tariffe e contratti di gas naturale. Da allora il mio sviluppo professionale è stato quello di una crescita verticale in Snam e poi, dopo l’incorporazione, in Eni Divisione Gas&Power.

 

Dopo la laurea: porsi degli obiettivi concreti

Il mio lavoro non è mai routinario; questo può generare stress, ma ti fa sentire comunque vivo ed importante. La maggiore gratificazione che provo sul mio lavoro è quando riconosco l’apprezzamento dei “clienti interni” di fronte alla competenza e alla disponibilità (anche all’ascolto) mie e delle persone della mia unità.