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| Sales and Marketing Director nel settore del packaging alimentare |
Attualmente ricopro l’incarico di Sales and Marketing Director nella holding di un gruppo industriale che opera nel settore del packaging alimentare. Produciamo macchine di confezionamento e film plastici, che poi commercializziamo in tutto il mondo. Fattore distintivo della nostra attività è la particolare sinergia con cui creiamo valore per i nostri clienti offrendo tecnologia, materiali di consumo e una capillare rete di assistenza. Operiamo principalmente a livello europeo, dove siamo presenti con 4 stabilimenti produttivi (Italia e Svizzera), un centro di ricerca e sviluppo che impiega oltre 20 persone, 9 fra filiali ed uffici commerciali nei principali paesi esteri (Italia, Svizzera, Spagna, Francia, Inghilterra e Germania), ma siamo altresì presenti con concessionari in oltre 60 nazioni.
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| Un lavoro da manager tra strategia e comunicazione |
Il mio incarico ha sostanzialmente due differenti valenze: “strategia e comunicazione”. Il ruolo strategico è rivolto principalmente all’analisi e definizione di strategie di breve e medio termine, strategie che, con i migliori auspici, si prefiggono di sostenere la crescita del gruppo e di tutte le aziende che lo compongono e che, tanto per citarne alcune, possono essere rappresentate da analisi dell’ambiente competitivo, sviluppo nuovi prodotti, sviluppo nuovi mercati, nuovi progetti industriali o commerciali: in altre parole il classico ruolo del marketing strategico in settori B to B. La parte relativa alla comunicazione può essere riassunta in “definizione della comunicazione di gruppo”, piuttosto che “rappresentare l’azienda” nei diversi eventi in cui si trova coinvolta (convegni, congressi, associazioni di categoria), piuttosto che nei rapporti con partner, key accounts, enti di ricerca, mondo accademico, istituzioni.
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| Esperienza, apertura mentale e formazione |
Sinceramente mi risulta difficile specificare quali siano le qualità per riuscire, non penso esista una regola! Quello che mi sento di affermare è che indubbiamente serve una solida preparazione di base, ma soprattutto la voglia e la volontà di crescere e di imparare giorno dopo giorno investendo quotidianamente nella propria crescita. Per quanto possa essere completa ed esaustiva la preparazione universitaria che ci si porta in dote non è da sola sufficiente a supportare una positiva crescita professionale, serve ed è necessario arricchirla con esperienza, apertura mentale, formazione e soprattutto con la curiosità ricordando in ogni momento che ciò che si è fatto, per quanto brillante e di successo, è già passato e che le sfide che attendono un manager sono e sempre saranno nel futuro.
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| Il manager? Il Fisico è adatto a questo mestiere! |
La domanda è ora se le attività da me svolte “sono congruenti con gli studi”. Verrebbe da dire di no e in parte è vero. Difficilmente mi trovo a poter utilizzare teoremi o leggi studiate durante il corso di fisica ma spesso mi rendo conto di come una certa struttura mentale, uno specifico approccio al problem solving, il formalismo teorico, la visione a 360 gradi e l’interdisciplinarietà proprie di una laurea in fisica siano (almeno per me) un fattore importante di successo.
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| La formazione: cercare di capire e di ragionare |
La laurea in fisica è stata, fin da quando ero alle medie, un obiettivo che mi ero prefisso, la materia mi entusiasmava e può sembrare infantile ma avevo deciso di vincere un premio Nobel. Col passare degli anni le aspettative si sono “leggermente” ridefinite ma la passione e l’interesse verso la materia sono state le vere leve motivazionali. Avrei voluto fare ricerca, ma mi sono dovuto presto rendere conto di come, in Italia, non sia possibile fare ricerca ed essere contemporaneamente soddisfatti dal punto di vista economico.
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| Percorso professionale e inserimento nel mondo del lavoro |
Sono entrato subito dopo il servizio militare in azienda e attualmente sto frequentando un Master in Business Administration presso Alma Graduate School. Riassumo le mie esperienze professionali nel decennio 1997 – 2007:
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| Impegnarsi per raggiungere ciò che si vuole |
Concludendo, posso dire che la soddisfazione è un qualcosa di molto personale, che è difficile trasmettere a terzi, sicuramente farei tutto quello che ho fatto e il consiglio che vorrei dare è: cercate di capire cosa volete fare, impegnatevi per raggiungerlo, ma siate anche abbastanza intelligenti ed obiettivi per capire quale sia il sottile limite tra i sogni e la realtà.
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"Chi voglia promuovere la cultura scientifica di impresa dovrebbe cominciare a lavorare su questo fondamentale punto: serve valorizzare e comunicare questo tipo di professionalità. Concludo ricordando che sono e sono stati molti i manager di successo con una laurea in fisica, ricordo fra tutti Akio Morita, il fondatore di Sony." |